Il difensore aveva assunto un antiallergico per una puntura d’insetto.
Ci sarà solo la squalifica ad impedire a Fabio Cannavaro di scendere in campo con la Nazionale di Marcello Lippi, anche se il difensore juventino si è regolarmente aggregato al gruppo in vista della gara di Parma contro Cipro. Il giocatore era risultato positivo al cortisone in un test antidoping: arriva oggi la conferma che la positività era sorta in conseguenza all’assunzione di un antiallergico per una puntura d’insetto.
Oltre all’intervento di Lippi, che ha definito “burocratico” il caso e “strumentalizzata” la gestione mediatica della vicenda, è stato il medico degli azzurri, Castellacci, a chiudere definitivamete la vicenda:”E’ solo un caso burocratico, non ci sono problemi per la sua aggragazione col resto della squadra. Dopo la positività al test, il giocatore è venuto a Coverciano e cià detto dell’assunzione dell’antiallergico, senza il quale si sarebbero potute verificare situazioni estremamente pericolose, come un shock anafilattico. In ogni caso la Juvetus ci ha già fornito tutta la documentazione necessaria a chiarire il trattamento medico cui è stato sottoposto il giocatore“.
Facci conocere cosa ne pensi!