in: Palla Al Lunedi
IL FUGGITIVO.
Non c’è lotta; non c’è partita: con questa Inter non si può competere. Perchè i nerazzurri sono troppo per tutti o, magari, perchè tutti sono troppo poco per i nerazzurri: l’armata dello special-one continua a macinare punti e infrangere record, frantumando anche i propositi di concorrenza più agguerriti. Non ce n’è per nessuno, insomma: questione di organico, di numeri- anche in senso economico- che parlano più di qualsiasi altra analisi.
Ci ha provato il Milan di Leonardo, a star dietro al “fuggitivo” Mou, salvo poi rendersi conto che l’impresa aveva il sapore dell’impossibile, di una lotta contro fantomatici mulini a vento. Il deludente pari del “Dall’Ara” è l’effige del momento incolore dei rossoneri: poco concreti, poco lucidi negli ultimi metri; quelli che contano.
E’ la Roma, quasi paradossalmente con Ranieri, a veder più da vicino la scia del bolide alato nerazzurro.
Della Juve non c’è traccia: la classifica bianconera sembra un guado di sabbie mobili in cui la truppa del povero Zac (e prima ancora dell’eroico Ciro) appare imbrigliata. I risultati delle ultime due giornate dimostrano che il problema della Signora riguarda tutt’altro che il tecnico, perchè le disfatte non sono mai il frutto della scempiaggine di un singolo. E’ stato il campo- e solo il campo- ad emettere l’amaro verdetto; una sentenza da cui nessuno può sottrarsi: nessun esente da colpa, nessun indulto. Tutti colpevoli.
Luigi Albiniano.
Ottimo blog, aggiungi il tuo blog alla nostra directory http://www.guideimpresa.com. Saluti